Quando lo sport unisce e cura: l’evento in occasione della Giornata per la consapevolezza sull’Autismo

Quando lo sport unisce e cura: l’evento in occasione della Giornata per la consapevolezza sull’Autismo

Una giornata in cui lo sport ha superato il concetto di competizione per trasformarsi in relazione, inclusione e crescita condivisa. È questo il significato dell’evento che si è svolto il 2 aprile allo stadio “V. Spazzoli” di Fratta Terme, nel cuore dell’Emilia, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo.

L’iniziativa, promossa dal Settore Giovanile e Scolastico FIGC nell’ambito del Calcio Integrato Emilia-Romagna, ha visto la partecipazione dell’associazione Emotional & More APS, insieme alla FIGC SGS Calcio Integrato Emilia-Romagna, in un pomeriggio capace di unire sport e valore sociale.

Attraverso il format “Lo Sport Cura”, Emotional & More ha portato sul campo il valore autentico dello sport: quello che va oltre la performance e il risultato, mettendo al centro la persona, le emozioni e la relazione.

Ragazzi con e senza disabilità hanno condiviso il terreno di gioco in un’esperienza reale di calcio integrato, annullando ogni distanza e restituendo allo sport la sua funzione più alta: educare, includere e creare connessioni.

Tra i momenti più significativi, la consegna delle pergamene da parte della presidente di Emotional & More APS, Carmen De Gironimo, come riconoscimento simbolico ma profondamente identitario a realtà che si distinguono per sensibilità e impegno:

•A.C.D. Fratta Terme

•FIGC SGS – Calcio Integrato

•Cooperativa Sociale Paolo Babini

Un gesto che ha voluto dare valore concreto a chi ogni giorno promuove una cultura sportiva inclusiva e attenta al benessere emotivo.

Particolarmente sentiti anche gli interventi istituzionali e sportivi, tra cui:

•Massimiliano Rizzello, Coordinatore Regionale SGS,

•Simone Alberici, Presidente del Comitato Regionale LND Emilia-Romagna,

•Gessica Allegni, Assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna,

•Alice Gattamorta, Assessora allo Sport del Comune di Bertinoro,

•Andrea Fiumi, Presidente dell’A.C.D. Fratta Terme,

e soprattutto Gianluca Buvardia, Responsabile Regionale del Calcio Integrato Emilia-Romagna, il cui operato si distingue per visione, sensibilità e concretezza. Il suo impegno quotidiano rappresenta un punto di riferimento nel costruire percorsi autentici di inclusione, capaci di trasformare lo sport in uno strumento reale di integrazione e crescita.

Il messaggio che emerge da questa giornata è chiaro: quando lo sport viene vissuto con il cuore, diventa uno strumento capace di trasformare.
In quel cerchio, mano nella mano, senza ruoli e senza performance, si è manifestata l’essenza più autentica dello sport: uno spazio in cui sentirsi uguali nelle fragilità e forti nella condivisione.

Uno sport che non esclude, ma accoglie. Che non giudica, ma ascolta. Uno sport che, davvero, può diventare cura.